Category Archives: Alzheimer

La musica della Vita in Valtaro

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CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE


LA MUSICA DELLA VITA IN VALTARO MUSICA-MUSICOTERAPIA ANZIANI
Sabato 21 febbraio 2015 – ore 16.00
Sala Consigliare Comune di Borgo Val di Taro


“La musica della vita in Valtaro” questo il nome del comitato promotore che realizzerà a Borgotaro (Parma) nei mesi di marzo-maggio 2015, incontri socio-riabilitativi rivolti a persone con “Lievi problemi di memoria ed orientamento” atti a promuovere, con l’utilizzo della pratica e dell’ascolto musicale, il recupero cognitivo, la socializzazione e l’attivazione del movimento. Evento patrocinato dal Comune di Borgo Val di Taro e dalla rivista tematica Musicoterapia- Anziani.eu in collaborazione con i servizi territoriali. Le sedute, curate e condotte da Roberto Bellavigna, si terranno presso i locali delle scuole pubbliche. Al fine di garantire la formazione di un piccolo gruppo che stimoli al meglio risorse e opportunità individuali il numero massimo dei posti a disposizione è di 10 persone. 
Incontri a cadenza settimanale. 



Informazioni: www.lamusicadellavita.eu

Villaggio dedicato ai malati di Alzheimer

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Condurre una vita felice e sicura può sembrare quasi impossibile per chi viene colpito da gravi forme di demenza, come il morbo di Alzheimer o la malattia di Pick. Eppure nei Paesi Bassi, a pochi chilometri da Amsterdam, esiste un piccolo villaggio in cui anche per queste persone è possibile condurre un’esistenza più tranquilla. Si tratta di Hogeway, il progetto con cui Vivium ha deciso di ampliare il concetto di casa di riposo arrivando a costruire un vero e proprio micro-paese su un’area di circa 15mila metri quadrati, da cui non è possibile uscire senza passare attraverso porte sorvegliate.

All’interno dell’area trovano spazio ben 23 unità abitative riservate a 152 pazienti che necessitano di un’assistenza 24 ore su 24. Ma anche una serie piuttosto varia di strutture che permettono di seguire corsi di pittura, suonare il pianoforte o fare attività fisica, e non solo: nel villaggio è possibile trovare anche una chiesetta e un piccolo supermarket. Il tutto è gestito e curato da personale sanitario qualificato, che recita la parte dello spazzino, del giardiniere e della commessa.

I confini del piccolo paese sono delimitati dall’insieme degli edifici, e le porte di accesso/uscita sono costantementesorvegliate, affinché nessuno degli ospiti possa essere perso di vista. Per questo, c’è chi lo ha paragonato a un Truman Show in chiave clinica, ma i fondatori e responsabili del progetto specificano: nessuno dei pazienti viene ingannato; lo spirito dell’iniziativa è semplicemente quello di garantire loro la possibilità di vivere in un contesto sicuro, che ricalchi in qualche modo l’ambiente della vita reale cui sono abituati.

Fonte: www.wired.it/lifestyle/salute/2015/02/12/villaggio-malati-alzheimer/

 

Incontri “La musica della vita”. Prossima tappa Fognano (Ravenna)

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Proseguono gli incontri di studio e  formazione “LA MUSICA DELLA VITA” curati e condotti da Roberto Bellavigna. I  corsi–laboratorio su MUSICOTERAPIA ANZIANI (nello specifico Alzheimer e Parkinson) e DISABILITA’ (fisica e disagio mentale)’ sono approfondimenti sull’utilizzo della musica nelle relazioni di aiuto in ambito geriatrico, medico,  socio educativo e familiare. Il prossimo appuntamento sarà a Fognano (Ravenna)  domenica 15 febbraio 2015 presso l’Istituto Emiliani Via Emiliani 54

Tra i contenuti proposti.
– Musicoterapia, Animazione musicale video, esempi, schede tecniche operative
La creazione di una Stanza multisensoriale 
 a scuola, nei centri con ragazzi disabili,
 istituti geriatrici.
– Musicoterapia in casa di riposo:Alzheimer, Parkinson Demenza
– Ascolto musicale; le qualità della musica, 
 il repertorio, le proposte possibili; 
 grafici sonori
– Musica movimento, Danze, Coreografie,
 socializzazione, Il corpo in gioco
– Analisi Video seduistituto-emilianite di 
 Musicoterapia singoli e gruppi
– Canzoni in terapia, Canzone creativa
– Identità, ricordo, recupero cognitivopage2image33488 page2image33648
– Dal pentagramma alla scrittura facilitata
– Creazione Playlist Alzheimer
– Musica Accompagnamento altermine della Vita 

Allo Stage possono partecipare musicisti, operatori del sociale, medici, infermieri, fisioterapisti, insegnanti, coordinatori struttura, psicologi, studenti di scuole di musicoterapia di nazionalità italiana o straniera.

Non vi sono limiti di età, non è richiesta una specifica competenza musicale specifica di base. Chi vuole portare strumenti musicali personali di proprio gradimento è invitato a farlo. 

Alzheimer’s Society – North West England

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A new singing group for people living with dementia is being launched by Alzheimer’s Society in Grange-over-Sands. Singing for the Brain® is a programme developed by Alzheimer’s Society for people with memory problems. The Singing for the Brain® programme promotes communication through singing which can help with articulation, concentration, focus and motivation. Specially trained facilitators deliver a varied programme of vocal, rhythmic and gentle physical exercise and dance, along with songs from different eras and styles.The new group has been made possible after a £1,500 donation from Grange-over-Sands Soroptimists International. President of the organisation, Janice Carrick, said: “Music is very dear to my heart and I had been inspired by visiting some of the Singing for the Brain sessions in Kendal. I felt that there must be a need for this wonderful service in Grange.  “As Soroptimist International is a service organisation, the club was keen to run a pilot of the programme to see if there was a need. Through producing an Edwardian Music Hall and kind donations we raised enough money to fund the pilot working with the Alzheimer’s Society and using our members as volunteers and facilitators.” It is hoped the sessions will begin on October 16 and run from 10.30am until 12.30pm in the Community Centre at Allithwaite. For more information on Singing for the Brain please contact dementia support worker Sue Scott or Justine McCoy, services manager, on 01539 742 631. Operations manager for Alzheimer’s Society in Cumbria, Deborah Parker, said: “Even when many memories are hard to retrieve, music can sometimes still be recalled – if only for a short while. The sessions help people with dementia communicate improving their mood and leaving them feeling good about themselves.”

ALZHEIMER. Le paylist personali da fare ascoltare a pazienti affetti da demenza

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In occasione della giornata mondiale dedicata il 21 settembre all’Alzheimer invitiamo coloro che hanno un familiare o un amico o un paziente in cura affetto da demenza, a richiedere una playlist personale, progettata su misura.

Uno o più musicisti, musicoterapeuti esperti, con lunga esperienza di lavoro con persone malate di Alzheimer, con la consulenza di geriatri e neurologi metteranno infatti a disposizione le proprie conoscenze per supportare ed accompagnare i Caregiver (famigliari, operatori, amici) nella loro quotidianità, progettando un ascolto di brani (Playlist) che sia legato al rilassamento, ai ricordi, all’attivazione motoria, al recupero cognitivo, alla personalità specifica dell’anziano.

Le Playlist saranno individuali, chi intende aderire dovrà per prima cosa inviare mail di disponibilità al progetto all’indirizzo roberto.bellavigna@gmail.com. Ricevuta risposta affermativa dal nostro staff si potranno inoltrare (….se possibile e se  si vorrà) i dati richiesti dai Moduli qui sotto scaricabili. Indicheremo con precisione quali moduli saranno da considerare per dare a noi la possibilità di studiare una sequenza di brani musicali  appropriata caso per caso. Le Playlist saranno, inviate via mail, o saranno utilizzabili sul servizio musicale online Spotify, o potranno essere caricate ed inviate via posta ordinaria su supporti di salvataggio (pennetta usb per essere riprodotte su lettori mp3 in cuffia, cd audio).

Non è richiesto nessun contributo o pagamento (se non eventualmente i costi  di invio postale e costi del supporto di memoria, chiavetta, cd, cassetta). Altresì chi vorrà in modo autonomo potrà a sua completa discrezione sostenere nell’importo che crede più appropriato i progetti presenti sul sito. Le vostre risposte (in forma assolutamente anonima) potranno essere utilizzate per compiere studi, esposizione dati ricerche in sede di convegni tematici Musica-malattia di Alzheimer. I nostri tempi di risposta saranno commisurati al numero delle richieste ricevute. Vi chiediamo pazienza, sostegno fattivo, scambio di info inerenti al tema, passione nel seguire il nostro progetto nel tempo e nelle sue varie fasi. Si richiederà ai partecipanti un feedback per capire come e quando l’intervento musicale abbia o meno avuto un riscontro positivo.

Nonostante il progressivo deterioramento delle sue facoltà cognitive e funzionali, in moltissimi casi il malato di Alzheimer è in grado di ricordare le melodie e spesso anche le parole di motivi che sono stati la colonna sonora della sua vita. Quale la spiegazione? Secondo gli esperti probabilmente il motivo è che la musica coinvolge l’individuo principalmente sul piano emozionale e non su quello cognitivo. E sono le emozioni a riportare a galla le parole di una canzone o il suono di uno strumento. “Il potere del suono che restituisce al demente ponti privilegiati di comunicazione” Brano tratto da “Musicoterapia con il malato di Alzheimer”- Autori vari,  pubblicato da: Alzheimer Italia e Progetto Anziani Musicoterapia

Un’ascolto quotidiano musicale rinforza la comunicazione, crea nuove attività, rilassa e predispone al dialogo, incrementa soluzioni positive. Questo è uno spazio in continuo aggiorneremo  lo rinnoveremo con la partecipazione di chi avrà desiderio di conoscere e approfondire.

Le SCHEDE da compilare per richiedere la PlaylistAlzheimer possono essere scaricate sul sitoLamusicadellavita.eu